Premesso che non sono una bigotta, una moralista o una che in televisione guarda solo programmi di alto livello culturale, devo ammettere che stamattina, sentendo la notizia del nuovo reality olandese, firmato guarda caso dalla solita Endemol, ho avuto il sospetto di non essermi ancora svegliata e di stare sognando!
Per quelli a cui la cosa è sfuggita, si tratta di un reality in cui il premio in palio è un bel rene nuovo, o meglio usato, da una donatrice, malata terminale, che dovrà decidere chi, fra i tre concorrenti in gara, merita di sopravvivere grazie al suo prezioso organo.
Ci sarebbe da pensare che si tratti di uno scherzo, di una leggenda metropolitana…. E invece no, è tutto vero!
Vorrei tanto guardare in faccia la mente malata che ha partorito una tale assurdità! Può la vita di una persona essere messa in gioco? Si può scegliere in base alla simpatia personale e alle performance chi ha diritto a vivere e chi no?
La cosa forse ancor più sconcertante è che il proprietario della rete ha avuto il coraggio di spacciare il programma per un’iniziativa quasi benefica, visto che i concorrenti avrebbero il 33% di possibilità di ricevere il rene, più di quelle delle persone il lista d’attesa…. NO COMMENT!!!!