sabato, 15 dicembre 2007

Due notti fa la mia dolce miciona Baby ha chiuso i suoi occhioni per non riaprirli più.
Era una gatta dolcissima e intelligente e mi mancherà tanto.
Fortunatamente da un paio di mesi, per ragioni varie, viveva a casa di mia madre, così non sono stata io a trovarla al mattino.... non so come avrei reagito.
La cosa strana è che quella stessa notte l'ho sognata: saliva sul mio letto, io mi svegliavo, lei mi fissava con quegli enormi occhi tenerissimi e poi andava via uscendo dalla porta...

Addio dolce Baby032_32

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categoria:giorni ko, la compagnia degli animali
mercoledì, 14 novembre 2007

Fa freddo, pioviccica, il cielo è di un triste bianco sporco.
Vorrei essere altrove... altro paesaggio, altro clima.

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categoria:giorni ko
venerdì, 17 agosto 2007

 

Ieri, di ritorno a casa, ho cercato di aprire il portone con le chiavi del motorino... forse è proprio ora che vada in vacanza!

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categoria:giorni ko
venerdì, 06 luglio 2007

 

Oggi sono tornata al lavoro dopo due giorni passati a casa con, nell'ordine: mal di stomaco, mal di pancia, malditesta, mal di gola, dolori cervicali, insonnia  (notturma, dormendo tutto il giorno...) e ansia a mille.
Difficile stabilire le cause: troppi gelati? troppo vino? troppe sigarette? troppa aria condizionata in ufficio a causa di una collega con ipertensione e caldane da menopausa?
Ma l'ansia che c'entra? Direte voi... E' che io non mi faccio mai mancare niente! Così se non mi sento bene fisicamente mi viene l'ansia e se c'ho l'ansia mi vengono i peggio malesseri psicosomatici. Che culo eh? Diciamo che sono la prova vivente della veridicità delle tesi olistiche!

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categoria:giorni ko
giovedì, 07 giugno 2007


Sarà capitato anche a voi di avere una di quelle giornate in cui la vostra soglia di tolleranza è così bassa da desiderare che tutto ciò che è intorno a voi sparisca risucchiato da un tornado e voi vi ritroviate in un'illuminata distesa di grano, papaveri e girasoli.
Sarà che sono inguaribilmente metereopatica, sarà che oggi Roma è più respingente di un riccio e mi sputa via come fossi un semino in un acino d'uva, fatto sta che oggi sono proprio insofferente!
Sicuramente è un mio problema, ma Roma non aiuta. Perchè in questa città è così difficile, per non dire impossibile, trovare un angolo di tranquillità? Lo stress inizia la mattina, andando al  lavoro in motorino in un tragitto minato da buche, clacson e smog. In ufficio, poi, in questi giorni ho la fortunata occasione di assistere alla predisposizione, proprio sotto le mie finestre, di un palco per chissà quale concerto, con tanto di prova casse a tutto volume. Finalmente arriva la pausa pranzo, ma anche in questa occasione a farmi sgradita compagnia il solito frastuono da bar, fatto di conversazioni altrui (ma nessuno parla più con un tono di voce umano?), di sbattimento di piatti e piattini, più l'immancabile musica assordante di sottofondo. Già perchè ormai non vi è luogo pubblico in cui non si sia costretti ad ascoltare musica, spesso selezionata da qualcuno di dubbio gusto. Ma cosa c'è di male nel silenzio? Qualcuno ha forse paura di lasciare troppo spazio al rumore dei pensieri? E poi, tornando al discorso del bar dove ho pranzato, vi siete mai chiesti perchè  vi siano quasi sempre degli schermi che, sintonizzati magari su MTV,  proiettano video musicali, che non sono però quelli della musica che va in sottofondo? Vogliono proprio friggerci il cervello?

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categoria:roma, disavventure quotidiane, giorni ko
martedì, 29 maggio 2007
Il vento stanotte ha fatto anche di più… ingrato per gli amorevoli versi che gli avevo dedicato ha scaraventato un vaso di fiori sul mio motorino parcheggiato per strada….
Ma questa è solo una delle belle cose capitate oggi…. E siamo solo a metà mattinata!
Dopo essermi addormentata a notte inoltrata ed essere stata svegliata all’alba dal pianto della mia gatta che, spinta dalla fame di cibo e di coccole, cercava di sfondare la porta della mia camera a furia di grattate, mi sono alzata con l’umore non proprio alle stelle e lo spettacolo del motorino ricoperto di cocci bianchi e rosa (de gustibus...) non ha favorito la mia riconciliazione con il mondo.
Dopo circa 300 metri è iniziato a piovere e dopo altri 200 ero già zuppa e stordita come un babà!
Maledicendo la sorte, navigo verso il lavoro, per niente sicura in groppa al mio scooter dalle ruote piccole che sui sampietrini di Roma slittano come un ghiacciolo su una piastra rovente… e infatti, quando un simpatico conducente di furgoncino spalanca con disinvoltura lo sportello, il solo tocco dei freni mi fa ballare un twist degno di Rita Pavone. Poco dopo da un trabiccolo dell’AMA davanti a me evade uno scatolone che per un pelo non mi prende in pieno.
Arrivo al lavoro con un principio di artrite alle mani (ovviamente senza guanti) e trovo la mia stanza semiallagata perché la signora delle pulizie aveva lasciata la porta finestra aperta e cosi mi tocca inforcare lo spazzolone a ramazzare.
Finalmente mi siedo, accendo il pc, mi collego al mio blog, inizio a scrivere per sfogarmi e…..puff!... black out… tutto sparito…
Devo aggiungere altro???
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categoria:roma, disavventure quotidiane, giorni ko
lunedì, 28 maggio 2007

Stamattina, quando la sveglia è suonata, non sapevo chi fossi nè dove mi trovassi. Quando l'ho scoperto è stato anche peggio perchè ho realizzato soprattutto dove dovessi andare:... al lavoro!!!!
In ufficio, con le palpebre abbassate, mi sono detta: "Bè, poteva andar peggio, poteva piovere...". Sì è colpa mia, prendetevela con me, sono io che ho provocato il Signore della Pioggia!!!!
E fra poco dovrò affrontare le strade vischiose e butterate di Roma in sella al mio scooter!!!
Che il Signore delle due ruote mi assista!!!!

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categoria:roma, disavventure quotidiane, giorni ko
Basta! Parlamento pulito