Apri un blog per poter scrivere liberamente ... e poi ti accorgi che ci sono cose che non ti senti di dire neanche in un blog... per una serie di motivi... Uhmm
Apri un blog per poter scrivere liberamente ... e poi ti accorgi che ci sono cose che non ti senti di dire neanche in un blog... per una serie di motivi... Uhmm
Visto che sono ancora in astenia da post, mi tocca cedere a una catena bloggeriana in cui mi ha convolto (con mio enorme giubilo) il buon Budo. Si tratta di raccontare 8 episodi della propria vita (troppi? troppo pochi?) e poi passare la patata bollente ad altri 8 sfigati bloggisti, che spero non mi odieranno per questo.
Vado a cominciare...
1) Da piccola, verso i 3 o 4 anni, mi persi sulla spiaggia. So che sarà capitato a molti, ma io ricordo con estrema lucidità quello che provai, in particolare ricordo che ero convinta che i miei genitori non mi avrebbero mai trovata e nessuno mi avrebbe aiutata. Già mi prefiguravo un futuro da sola e mi chiedevo angosciata dove avrei dormito, cosa avrei mangiato e cose di questo tipo.
2) All'asilo ero solita regalare le zigulì a tutti i compagni. Questa cosa me l'ha detta anni fa una compagna d'asilo rincontrata molti anni fa. Io non me lo ricordavo proprio... a dire la verità non mi ricordavo neanche di lei...Lei di me sì, evidentemente grazie alle zigulì!
3) Ho sempre amato molto gli animali e da ragazzina amavo anche gli insetti. Un giorno tornai da scuola con una processionaria (quei bruchi pelosi che camminano in fila) e dopo poche ore le mie mani e la mia faccia erano gonfie come pagnotte... non sapevo che il simpatico bruco secernesse un siero orticante. Sono rimasta a casa per più di una settimana...
4) Anni fa, in vacanza, sono rimasta chiusa in un minuscolo bagno senza finestra con un'amica che soffriva di claustrofobia. Non è stato facile cercare contemporaneamente di calmare lei in piena crisi e tentare di forzare la serratura...
5) A capodanno di due anni fa ho bevuto tanta di quella grappa che ho vomitato per due giorni e per quasi un anno non sono più riuscita a berne... fortunatamente poi ho ricominciato
6) Ho ancora sulla coscienza un pesciolino rosso che avevo da piccola e che ho lasciato morire perchè di notte, pur sentendo chiaramente il rumore del suo tuffo fuori dalla vaschetta, non ho avuto la forza di alzarmi dal letto per il troppo sonno... ma probabilmente lo rifarei...
7) Un'estate dei miei diciotto anni avevo due storie parallele, con un alpino e con un'aviatore che solitamente avevano libere uscite in giorni diversi. Una sera però, alle giostre, mentre ero sui calcinculo, li ho visti... tutti e due, ai lati opposti della piazza del paese, che mi salutavano amorevolmente. Ricordo di aver girato sulla giostra per più di un'ora, non avendo il coraggio di affrontarli.
8) Ho fatto tanti sbagli nella mia vita... uno dei peggiori però è stato quello di invischiarmi in questa catena... e rendermi conto di quanti episodi non raccontabili è costellata la mia vita... alla fine ho parlato di quelli senza senso, di cui ho un'abbondante scorta!
Giro la palla, senza cattiveria a:
Davidormi
Viola
Arte82misia
Flavia
Vanadia
Adelaide
Alessandra
Alisha
Visto che in questi giorni non ho molta voglia di scrivere nè ispirazione, ricorrerò anche io a uno di quei giochetti che girano su molti blog e che servono un po' ad auto descriversi... Perdonatemi la banalità!
Ciao!
Grazie a tutti quelli che mi hanno augurato buone vacanze!... purtroppo sono volate e, aimhè, domani si torna al lavoro!
Karpathos è un'isola affascinante e per certi versi "difficile": una sorta di montagna nel mare, con le sue strade che si inerpicano e ti lasciano senza fiato davanti al panorama che offrono. Il paesaggio inoltre cambia molto fra versante est e versante ovest, fra nord e sud.
Oltre alle bellezze paesaggistiche, ai fondali ricchi di pesci, alla simpatia dei greci, sono le taverne dei pescatori sul mare e la strepitosa cucina greca le cose che più mi hanno conquistato e che mi rimarranno nel cuore ... anzi nello stomaco!
Ma più che alle parole, voglio lasciare spazio a qualche immagine...







